L’ASSOCIAZIONE
CULTURALE
NERO FRATTA PRESENTA
ROMETTI: UNA STORIA
IN 5 VOCI

Con il patrocinio della Regione Umbria e dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, la nostra manifattura apre le porte a un progetto che guarda alla memoria e al futuro. Dal 4 al 15 maggio 2026 ospiteremo in manifattura “Rometti: una storia in 5 voci”, rassegna realizzata dall’Associazione Culturale Nero Fratta, a cura di Lorenzo Fiorucci.

Nel percorso che ci conduce verso il Centenario della manifattura Rometti, l’Associazione Culturale Associazione Culturale Nero Fratta rinnova il proprio impegno nella valorizzazione della cultura ceramica umbertidese promuovendo la rassegna artistica “Rometti: una storia in 5 voci”. Da anni, l’Associazione sostiene e sviluppa iniziative dedicate alla memoria e all’evoluzione di questo patrimonio unico, contribuendo a mantenere vivo il dialogo tra territorio, artigianato e ricerca artistica contemporanea. La mostra si configura come un racconto corale che attraversa il tempo, dando voce a cinque protagonisti che hanno segnato in modo decisivo l’identità della manifattura. Si parte da Corrado Cagli, che giunge a Umbertide nel 1929 inaugurando, insieme a Dante Baldelli, il cosiddetto “periodo eroico”. È in questa stagione che nasce il linguaggio distintivo della Rometti: le celebri fasce policrome, le superfici nere lucide del Nero Fratta e un segno grafico innovativo che ridefinisce l’estetica ceramica dell’epoca. Se Cagli si distingue per un tratto libero e pittorico, Baldelli sviluppa una grammatica visiva riconoscibile, destinata a influenzare profondamente le generazioni successive e a rimanere un filo conduttore lungo tutto il Novecento. Il racconto prosegue con Ambrogio Pozzi, che negli anni Novanta introduce una nuova stagione progettuale: per la prima volta un designer puro entra stabilmente in manifattura, portando una ricerca formale essenziale e contemporanea. Le sue opere, culminate nella monumentale Venere del 2009, segnano un passaggio cruciale, aprendo simbolicamente la strada a una nuova fase della storia aziendale. Una visione che trova continuità nella collaborazione con Ugo La Pietra, figura centrale del design italiano contemporaneo. Dal 2018, il suo lavoro con la manifattura rilegge il rapporto tra artista e territorio: è il Genius loci di Umbertide a guidare la creazione. Le sue opere — dalle sculture a colonna alle iconiche mani — reinterpretano i codici storici della Rometti, recuperando segni come il chiasmo baldelliano e trasformandoli in simboli attuali. A chiudere il percorso, lo sguardo internazionale di Jean-Christophe Clair, direttore artistico dal 2012 e protagonista della rinascita globale della manifattura. Sotto la sua guida, Rometti dialoga con importanti realtà del design e del lusso, sviluppando collezioni che non si limitano a citare la tradizione, ma la reinterpretano in chiave contemporanea, proiettandola verso nuovi scenari. Attraverso opere storiche, materiali d’archivio e nuove collezioni, la mostra restituisce così un racconto stratificato, in cui memoria e innovazione convivono in equilibrio. Il percorso curatoriale, firmato da Lorenzo Fiorucci, dà voce alla materia, ai gesti e alle visioni che abitano la manifattura. Vi invitiamo a scoprire questo viaggio nella cultura ceramica umbra: un’esperienza che intreccia passato e futuro, radici e sperimentazione, in un dialogo continuo che definisce l’identità stessa di Rometti. Ceramiche Rometti, via Canavelle 5, Umbertide (PG) Sala espositiva - 1° piano Aperta dal lunedì al venerdì Orari 9:00-12:00 _ 15:00 - 17:00