Sergio Fiorentino

Un limbo blu fra cielo e mare.

Dopo alcuni anni vissuti professionalmente nel mondo del design storico, l’artista Sergio Fiorentino ha deciso di dare voce a un’esigenza, la necessità di comunicare un mondo interiore che traboccava di emozioni e sentimenti finora non espressi. Un percorso esperienziale di vita e percezioni che nel vissuto dell’artista sono rielaborate dalla sua anima creativa e si concretizzano in colore, uno in particolare: il blu di Noto diventa icona della sua arte, un limbo fra cielo e mare in cui volano e si tuffano sogni, visioni e simboli della sua storia personale. La grande perfezione tecnica delle sue opere non ne offusca la potenza espressiva, anzi, è massimizzata dall’equilibrio puntuale della gestione della luce e dalla pastosità della pennellata.

Il suo linguaggio artistico rende l’opera estremamente comunicativa, un legame tra anime che lega l’artista e il fruitore, passando dall’opera, un’emozione che nasce dall’anima e nell’anima altrui trova rifugio offrendosi come dono.