Rometti ha presentato la collezione Giardini, firmata da Luca Baldelli: un progetto che rappresenta un dialogo intenso e profondamente autentico. Un evento che ha trasformato la manifattura in uno spazio di incontro tra generazioni, linguaggi e visioni creative.
LA CONTINUITA’
DEL GESTO
IN GIARDINI
DI LUCA BALDELLI
PER ROMETTI




Un momento di incontro e dialogo tra ricerca artistica contemporanea e identità storica della manifattura. Un legame che assume un significato speciale anche per la storia che unisce Luca Baldelli a Rometti attraverso la figura di suo padre, Dante Baldelli, protagonista di una delle stagioni artistiche più importanti della manifattura sin dagli anni Trenta.
Con Giardini, Luca Baldelli interpreta la ceramica come luogo di memoria e trasformazione: superfici, colori e segni diventano paesaggi poetici ed evocativi. Una ricerca artistica che conserva un profondo rispetto per la materia e per il valore del fare manifatturiero. Un grazie sincero va a tutti coloro che hanno partecipato all’evento, contribuendo a creare un’atmosfera autentica e partecipata. Un ringraziamento speciale a Luca Baldelli e a Lorenzo Fiorucci, che ha accompagnato gli ospiti in una visita guidata della mostra "Rometti: una storia in 5 voci", offrendo uno sguardo appassionato sulla storia artistica e culturale della manifattura.
La mostra, realizzata dall’Associazione Culturale Nero Fratta con il patrocinio della Regione Umbria e dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, continua a vivere negli spazi di Rometti come occasione di incontro e memoria condivisa.
Con Giardini, la manifattura aggiunge un nuovo capitolo a un racconto che continua a evolversi attraverso il dialogo tra arte contemporanea e tradizione ceramica.







