Roberto Capucci

Lo scultore della seta.

Con un linguaggio vicino a quello delle avanguardie e una commistione di cinema e teatro, nasce uno stile semplicemente unico, che nei suoi oltre 60 anni di attività, Capucci ha trasformato in abiti considerati delle vere e proprie sculture, esposte nei principali musei di tutto il mondo. Le sue opere interpretano l'arte e le forme della natura: uno dei suoi abiti più celebri, Nove Gonne, nasce dallo studio dei cerchi concentrici che si propagano sulla superficie liscia dell’acqua infranta da un corpo esterno. Definito da Christian Dior un prodigio durante la presentazione della sua prima collezione, Capucci è considerato l'ultimo imperatore della moda romana, un titolo guadagnato con studio e amore per l'eleganza e l'armonia, e personaggi illustri che hanno indossato gli abiti confezionati dal suo atelier. Tutta l'esperienza maturata in oltre 60 anni di morbide sculture di tessuto si traduce in una collezione ceramica che ne incarna le caratteristiche, realizzata con Rometti.

Couturier, nato a Roma dove vive e crea, inizia la sua attività nel 1951 con il gruppo di Giovanni Battista Giorgini, legando indissolubilmente il suo nome alla leggenda della moda italiana.